TorTour 2018: presentazione


Il tracciato collega le regioni montuose a cavallo tra le Dolomiti di Brenta e la Val d’Adige: dai meleti alle malghe d'alta quota delle Maddalene fino alle scoscese pareti rocciose della costiera della Mendola, dal panorama su Dolomiti e Valle dell'Adige che si gode dal Monte Roen al maestoso Castel Thun, finendo con le tante varianti offerte dalla quarta tappa.

164 km complessivi con 6180 m. di dislivello in salita e discesa da percorrere in 4 giorni.

Il percorso ad anello ha come partenza ed arrivo Cles (TN) ed è quasi interamente pedalabile ad eccezione di qualche tratto a spinta o portage, come segnalato perfettamente sulle schede del sito ufficiale Tour de Non. Il pernotto del terzo giorno è fissato a Flavon (in alternativa a Sporminore) e la quarta tappa prevede la variante della salita a Malga Arza su strada asfaltata che sale da Cunevo.

Il percorso si snoda sul tracciato del Tour de Non, incrocia i flussi del Transalp, la corsa in mtb più affasciante e prestigiosa del mondo, ed attraversa anche il Parco Naturale Adamello Brenta.



Pernottamenti: Senale (m. 1354), Malga Romeno (m. 1774), Flavon (m. 588).

Giorno 1: lunga salita sterrata fino al Monte Ori, a fine tappa single trail con cui si atterra nel paese altoatesino di Senale/Unsere liebe Frau im Walde, che ospita l’omonimo santuario

Giorno 2: impegnativo tratto di bici a spinta dopo Passo Palade, single trails tecnici “Cresta del Macaion” e “Sentiero dei Siori”, bellissimo trail fino a Passo Mendola, solo 2 km di asfalto alla fine della giornata

Giorno 3: tratto a spinta fino a Monte Roen, quindi 2000 m. di discesa in 15 km (con qualche tratto a spinta), “Amedeo super flow trail” divertimento puro in discesa dal rifugio Sores a Vervò

Giorno 4: 1000 m. di dislivello la salita asfaltata fino a Malga Arza, tratti a spinta fino a Doss della Quarta, fantastico single trail da Rifugo Genzianella a Terres